Filosofia


Cuore Italiano, Stile Newyorkese,
4 parole per definire chi sono e cosa faccio.


#CuoreItalianoStileNewyorkese è il mio motto perché rappresenta ciò a cui tengo di più: i miei sogni di bambina, legati alle mie tradizioni (sono orgogliosamente terrona, come mi chiama per scherzare mio marito) e alla donna che sono diventata oggi, con la mia inesauribile voglia di scoprire e lasciarmi affascinare dalle cose belle. E la bellezza non ha confini.

L'Italia infatti tende a tarpare le ali a chi ha voglia di uscire fuori dal seminato, a chi ha voglia di fare qualcosa di diverso. In Italia il matrimonio si fa in un unico modo: abito bianco, cerimonia nel duomo della tua città o location prestigiose equiparabili, pranzo luculliano – se non si mangia che matrimonio è?, giro di saluti tra i tavoli, balli, torta e bomboniere.

Oh mamma mia, detta così è da brividi non trovi?

Eppure è quello che succede da Nord a Sud, con varie sfumature… E quel che è peggio è che ci hanno abituato a credere che non ci siano alternative, che se ti sposi è ovvio che lo fai in chiesa, che ti indebiterai per organizzare un sontuoso banchetto, che non lascerai andare via gli ospiti senza un ricordo.

La mia filosofia #CuoreItalianoStileNewyorkese ti dimostra che non è del tutto così, che si può aggiungere un pizzico di brio alla tradizione senza risultare eretici, che il galateo è una guida non un decalogo di comandamenti, che esistono svariate alternative alla bomboniera (evviva)!

Ti è mai capitato di pensare:

-      Non rinuncerei mai ad avere accanto a me nel giorno più importante della mia vita la mia famiglia, ma non inviterò tutto il parentado e nemmeno gli amici che non vedo da una vita solo perché devo ricambiare un invito ricevuto 5 anni fa

-      Al mio ricevimento di nozze non ci sarà un'atmosfera ingessata, ma sarà un momento in cui condividere brindisi e ridere insieme di aneddoti divertenti

-      Il cibo è importante ma non voglio esagerare con il menù di nozze perché detesto gli sprechi e perché voglio che la gente dica che al mio matrimonio si è mangiato come in un ristorante stellato e non che si è mangiato fino a scoppiare!

-      Le mie ospiti spiccheranno in abiti da cocktail svolazzanti e chic e non indosseranno mai lunghi costosissimi abiti da lasciare nell'armadio, di quelli che farebbero rischiare a chiunque l'effetto “Assunta e Zia Yetta” della serie “la Tata”.


Se ti sei riconosciuta in almeno una delle descrizioni sopra, immagino che ti sarai già imbattuta in discussioni con tua mamma, la tua famiglia e più o meno chiunque si senta in diritto di darti un consiglio sul tuo matrimonio raccontandoti la propria personale esperienza.

 Sono in tante le future spose che la pensano come noi, che hanno voglia di fare qualcosa di speciale e di non essere banali, che sono pronte ad accogliere le novità perché sanno che sono quelle che renderanno il loro matrimonio unico.

Ma spesso restano nascoste e per non sbagliare, per non scontentare nessuno, si sentono costrette a scendere a compromessi.

E sai cosa succede a queste ragazze? Che dopo mesi di sogni e immagini mozzafiato scaricate sul cellulare finiscono per farsi confezionare i gessetti profuma-ambiente o i barattolini con la marmellata dal negozietto di bomboniere all'angolo di casa, scelgono lo stesso fotografo della cugina, e lasciano che sia la titolare della location ad allestire i centrotavola!

Ma so che tu non vuoi far quella fine.

 

Perché scegliere un matrimonio #CuoreItalianoStileNewyorkese?

Lo so, è difficile ammetterlo, ma quando sogni da una vita un momento e poi arriva…la fase di euforia in cui ti senti onnipotente è spesso seguita da un periodo di confusione e di paura.

Paura di sbagliare, di scontentare qualcuno, paura di cosa penserà la gente, quest'ultima tipicamente nostrana.

Per una volta in cui immagini il giorno perfetto ce ne sono almeno altre 1.000 in cui ti prefiguri catastrofi e scenari apocalittici: tuo marito che dimentica le fedi, la tua migliore amica con l'influenza intestinale, il sacerdote che attacca la predica, il catering che sbaglia menù, la torta di nozze sbilenca, i fuochi d'artificio annullati perché piove.

So cosa è successo: lui ti ha fatto la proposta e da quel momento se ne è lavato le mani, la palla è passata a te. Dopotutto è il tuo sogno, no?

E così ti ritrovi a pensare tu a tutto (se vorrà partecipare attivamente alla scelta del menù o stendere la scaletta musicale potrai dirti fortunata), alla parte creativa, alla parte razionale (leggi, il budget), alla parte organizzativa. E con chi puoi confrontarti in questo momento?

Tua mamma vuole rivivere il suo sogno, che solo a tratti coincide con il tuo, e la paura di ferirla e rovinarle il ricordo di questo momento così speciale ti impietrisce.

La tua migliore amica è tanto cara, ma i vostri gusti estetici non sono propriamente allineati… Senza contare che non appena inizi a parlare dei preparativi il suo livello di attenzione scende vertiginosamente.

La tua famiglia, ed in generale tutte le persone che appartengono a una generazione che non è la tua, paragonano le tue scelte con il loro matrimonio vecchio di almeno 30 anni, e non concepiscono minimamente la possibilità di un tavolo nudo, ostinati come sono a preoccuparsi di cosa direbbe la gente di mangiare su un tavolo che non ha nemmeno la tovaglia.

 Ma che ne sanno loro di tendenze e stile? Come possono aiutarti a tenere sotto controllo tutte le infinite sfaccettature dell'evento? Tu devi prendere decisioni praticamente ogni giorno.

Ti troverai a porti domande che non avresti mai pensato di farti, a parlare con una terminologia di settori lontani anni luce dal tuo quotidiano (ti confesso che io stessa faccio ancora fatica a districarmi bene quando si parla di automobili), ti troverai a dubitare di tutto perché è tutto nuovo per te.

Vorresti qualcuno che ti dica in modo pratico cosa fare. A volte non serve parlare per ore, a volte serve una indicazione.

  • Tu sai cosa vuoi, ma a volte vorresti solo qualcuno che ti ascolti mentre passi in rassegna tutti i tuoi sogni e che ti aiuti a scegliere quali idee realizzare mantenendo i piedi per terra.
  • Tu hai già una migliore amica, ma a volte vorresti qualcuno a cui raccontare le sorprese che vuoi organizzare per tuo padre durante il giorno del matrimonio, e qualcuno con cui sfogarti quando i primi ospiti a cui tenevi tanto cominciano a darti buca.
  • Tu hai già chi ti dà la sua opinione, ma a volte vorresti qualcuno che ti dica in modo sincero quando un'idea stona con le altre.
  • Tu risolvi problemi tutti i giorni, ma a volte vorresti qualcuno che sappia sorprenderti e coccolarti, qualcuno da cui poterti aspettare un asso nella manica, un'idea geniale, una soluzione a cui non avevi pensato.

 E a proposito di colpi di genio e creatività, so che tu vuoi essere originale. Non vuoi scopiazzare dal matrimonio di quella tua amica, collega, conoscente, perché sai una cosa? Le scatoline di plexiglass sono passate di moda da un paio di anni, e i ventagli per la messa non meravigliano più nessuno. Tu ed io lo sappiamo ma vaglielo a spiegare a loro!

Vagli a spiegare cos'è una naked cake, vagli a spiegare che esiste un'alternativa al tableu de mariage, vagli a spiegare che ogni volta che una sposa sfoglia i cataloghi delle partecipazioni che si trovano in tipografia un grafico muore.

Il tuo matrimonio #CuoreItalianoStileNewyorkese sarà diverso, unico perché personalizzato davvero, non solo perché sono cambiati i colori su un prototipo di menù.

Il tuo matrimonio #CuoreItalianoStileNewyorkese sarà originale perché ti svelerò in anteprima le idee che oggi sono in voga negli Stati Uniti e che in Italia arriveranno tra anni. E tu non solo potrai conoscerle ma potrai averle, potrai toccarle con mano, potrai vederle realizzate.

Il tuo matrimonio #CuoreItalianoStileNewyorkese trasmetterà a tutti il tuo ottimo gusto e la tua vivacità, il tuo amore per la tua famiglia e la tua genuina voglia di tracciare la tua strada.




Cosa posso fare per te?

Hai presente l'uscita di casa di Carrie Bradshow nel film “Sex and the City” mentre va a sposare il suo Mr Big?
Ecco, il mio compito è fare in modo che l'emozione, la frenesia, l'entusiasmo di quel momento accompagnino te e la tua famiglia durante i preparativi e per tutta la giornata del tuo matrimonio. È quello il Kairos, sai?
È quel momento in cui realizzi che sta per accadere e che sta succedendo a te. Ed in quel momento tu devi poter sorridere, lasciarti andare, emozionarti, se vuoi anche commuoverti, perché è tutto vero e ti sentirai fortunata perché puoi permetterti di vivere serenamente il tuo matrimonio, come nessun altro potrà mai sperare, perché tu hai qualcuno al tuo fianco che si preoccupa per te.
Ti sentirai come sull'Empire State Building, quando arrivi in cima e ti manca il fiato perché quello che vedi davanti ai tuoi occhi è uno spettacolo straordinario, più emozionante di quanto avessi mai immaginato, oltre ogni aspettativa – per usare le parole di Martina, che ha descritto così la sua esperienza con me. Io sono qui, nell'androne del palazzo, e ho biglietti per l'ascensore più veloce. Scegli tu se fare le scale!

 

Richiedi una consulenza per un matrimonio da sogno in stile americano

Contattaci